Rando ducale, 22 febbraio 2026
Andatura allegra ma non troppo, ovvero una rando vivace e briosa
Eccoci a raccontare una nuova uscita domenicale del nostro team, che ha deciso di partecipare alla randonnée “Rando ducale” (Rando di san Valentino), organizzata dalla società Libero Ferrario di Parabiago.
Tre i percorsi, disponibili, due per bici da strada di 200 km e 120 km ed uno per gravel/mtb di 110 km.
Il nostro team, a caccia di punti per il campionato, composto da: Valerio, Nicola, Antonio, Francesco, Massimo, Lorenzo ed il sottoscritto, a cui si è unita ancora una volta la gradita compagnia di Maurizio, ha optato per lo stradale di 120 KM.
Il tracciato, ricalca perlopiù quello delle passate edizioni, ma questa volta percorso, differentemente dagli anni passati, in senso orario.
Questo cambio ha subito creato un primo momento di smarrimento alla partenza, in quanto occorreva stabilire un nuovo punto dove effettuare il ristoro clandestino per il canonico caffè. Lo smarrimento è durato un solo attimo, questo grazie, al patrimonio di conoscenze AMSPO, di bar fidati, in tutti, o almeno quasi tutti, i paesi che si andranno ad attraversare. Vedremo poi che per omaggiare la “Rando ducale”, il prescelto sarà un bar della bellissima piazza di Vigevano, giustappunto la città con la piazza ducale.
Foto di rito e poi partenza alla francese alle ore 8.
Primi chilometri percorsi su strade secondarie, per fortuna ancora poco trafficate, che dalla partenza, nel centro sportivo di Parabiago, ci portano velocemente ad attraversare la via Novara a Sedriano. Vista la giornata domenicale e l’ora, le poche persone incontrate, quasi tutte con l’immancabile compagnia del cane, sembrano anch’esse volersi godersi appieno il primo sole mattutino con temperature quasi primaverili.
Lasciata alle spalle Sedriano, si entra nelle campagna che porta a Cassinetta di Lugagnano per incontrare, se pur brevemente il naviglio grande, che viene attraversato per raggiungere Abbiategrasso.
La campagna sembra anch’essa svegliarsi ora, una leggera nebbiolina ed il silenzio, rotto solo dal fruscio delle biciclette, regalano momenti da godersi appieno.
Ad Abbiategrasso le strade si fanno un poco più affollate, di persone ed autovetture, ma mai in modo fastidioso.
Poi di filata a Vigevano per raggiungere piazza ducale, che ogni volta che la si attraversa regale sempre begli scorci. Per il nostro team è cosi giunta anche l’ora, cosi come stabilito alla partenza, del caffè nel ristoro clandestino. Tutti al bar, foto di rito, qualche battuta e poi, non senza qualche intoppo dovuto alla ripetuta perdita della traccia, giù verso il ristoro ufficiale della rando, per la convalida del passaggio.
Lasciata Vigevano ci attende la Lomellina. Cilavegna, Rosasco, Robbio,Vespolate, tutto un susseguirsi di bella campagna, ormai prossima al risveglio primaverile. A rendere ancor più bello questo quadro di natura, ci aiuta la compagnia, a lato dei campi e rogge, di numerose garzette, aironi cinerini e ibis.
A San Martino di Trecate si attraversa poi il Ticino. Boffalora, Mesero, Casorezzo ed infine Parabiago, dove termina la rando e ci attende il gradito ristoro finale.
Bilancio di giornata, una bella compagnia, una bella pedalata al primo sole primaverile ed altri punti in classifica, che lasciano ben sperare per il prosieguo del campionato.
Alla prossima,
Sergio Lazzaroni

