Si chiude nel Pavese la stagione delle randonnèe del Gruppo Ciclistico AMSPO, con un’ultima uscita da 140 chilometri la GranMilan organizzata dal gruppo Genove 1913, vissuta fino in fondo, tra strade di campagna, paesaggi autunnali e un occhio costantemente rivolto al cielo.
Al via ci sono i 3 leader della classifica di merito, Roberto, Francesco e Lorenzo.
Appuntamento alle 7 a casa di Lorenzo e poi partenza verso Lacchiarella. Fatta la registrazione alle 8 si parte.
Fin dalla partenza, infatti, la giornata si presenta uggiosa e decisamente incerta. Nuvole basse, cielo grigio e quella sensazione che la pioggia possa arrivare da un momento all’altro ci accompagna per buona parte
del percorso, che ha un inizio piuttosto piatto. Passiamo il Po sul ponte della Becca, questo ponte ha un fascino particolare e mentre l’attraversi puoi vedere due fiumi Po e Ticino fondersi insieme.
Iniziamo a salire sulle colline dell’Oltrepo con la pioggia che sembra sempre pronta a sorprenderci in qualsiasi momento. La prima salita verso Cigognola, passiamo da Montalto Pavese, continui sali e scendi e poi l’ultima asperità di giornata l’arrivo al punto di controllo e ristoro posto di fronte alla chiesa di Santo Alessandro a Montacalvo Versiggia, dove è presente anche il museo del Cavatappi. Breve sosta e ripartenza per i restanti 70 Km.
I chilometri passano, le nuvole restano minacciose, ma la pioggia continua a concederci una tregua. E così , tra una pedalata, una chiacchiera arriviamo fino alla fine.
Non poteva esserci conclusione migliore per questa stagione: un’altra giornata trascorsa insieme, un altro percorso portato a termine e un’altra piccola avventura da aggiungere ai ricordi del gruppo.
La stagione delle randonnèe si chiude qui. I chilometri, l’amicizia e la voglia di pedalare insieme, invece, continuano. Grazie a Roberto e Lorenzo per la compagnia.
Ora tempo di recuperare un po’ le energie, iniziando con il pranzo sociale che si terrà l’ 8 novembre, ma solo per poco: la strada ci aspetta già per la prossima stagione.
Un saluto a tutti.
Francesco Pace








bel commento, sipratutto il finale
BRAVO FRANK